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Il Nero d’Avola oggi è il vitigno ad uve nere più diffuso in Sicilia ma sicuramente quello proveniente dal comprensorio dell’Eloro (Noto, Pachino, Rosolini, Porto Palo e la parte più a sud del comune di Ispica) ha delle caratteristiche riconoscibili e peculiari rispetto agli altri altri Nero d’Avola prodotti in altre zone della Sicilia.


Il Nero d’Avola (il cui nome principale è Calabrese) ha origine nella zona di Noto-Avola, tesi supportata non solo da diverse notizie storiche ma anche da studi linguistici pubblicati nel vocabolario siciliano del Piccitto. In questo si sostiene che il termine calaulisi con cui veniva più frequentemente definito il Nero d’Avola, proviene da caleu o calea  sinonimo di racina (dal latino racemus ossia uva) e quindi il nome si può scindere in calea-aulisi da cui cal’aulisi cioè uva di Avola divenuto poi Nero di Avola.  Tutt’oggi a Pantelleria la voce caleu sembra equivalga a uva nera.

Dati storici narrano che i guerrieri siracusani già nel V sec. A.C. festeggiavano le vittorie ottenute nella Piana di Eloro bevendo l’ottimo vino locale. Eloro è il nome che veniva attribuito all’omonimo fiume Eloro, oggi Tellaro. Il porto di Eloro, assieme a quello di Naxos e di Milazzo, rappresentava uno dei tre empori vinicoli della Sicilia orientale. Il vino chiamato Heloron, prodotto nel litorale da Siracusa a Kamerina, veniva certamente trasportato in tutto mondo allora conosciuto.

La prima DOC siciliana ad avere il nome del Nero d’Avola come denominazione del vino è la DOC Eloro che prevede la tipologia DOC Eloro Nero d’Avola. La prima proposta di disciplinare fu fatta negli anni 70 da Paolo Fici della Cantina Sperimentale di Noto, l’approvazione risale al 1994.

Il Nero d’Avola La Favola di Tenuta La Favola di Corrado Gurrieri è coltivato in contrada Buonivini all’interno della sotto zona Pachino, che è la zona di eccellenza del comprensorio della DOC Eloro. E’ figlio di una terra bianca di calcare, di una collina perennemente ventilata dalla quale si possono ammirare a nord l’Etna, ad est lo Ionio e a sud il Mediterraneo, e di una popolazione di Nero d’Avola originaria del luogo.

Il Nero d’Avola la Favola che ha come caratteristiche:

-  colore

-  una sostenuta acidità totale che dà freschezza e longevità

-  una peculiare componente aromatica

Non il miglior vino del mondo, ma il vino di questa terra.