Bando residenze Bridge Art 2018

Bando residenze Bridge Art 2018

 

Al via il bando per la nuova edizione 2017/2018 di Bridge Art// contemporary visions, il format di residenze d’artista a Tenuta la Favola a Noto, terra di approdo e confine.

Oggi si parla tanto di Sud-est a proposito di migrazione perché è questo il punto di sbarco più vicino alle coste africane. Nei racconti degli anziani e nelle voci del popolo, questa terra è piena di trovature, cioè di cose da trovate. Non c’è tratto di terra che non conservi un tesoro. Non sono solo racconti popolari. Storici archeologi ricercatori e perfino gli stessi contadini danno testimonianze vive del costante ritrovamento di beni nascosti sotto terra per sottrarli alle continue incursioni dei conquistatori provenienti dal mare. Questa infatti è terra di confine, luogo di pericolo, primo punto di approdo per chi voglia scappare, come i migranti di oggi, da un continente inospitale, terra sognata per chi ha affrontato il mare nella speranza di una conquista. Il confine sud orientale della Sicilia, questa costa che si offre con lunghissime spiagge ancora selvagge e rari tratti di costa rocciosa su cui ancora si intravedono resti di antichissime città di commercio e di cultura, è il luogo in cui si incontrano due continenti con tutte le loro problematiche ma anche con tutti i loro tesori: le reciproche diversità botaniche faunistiche culturali. Qui le specie vengono a contatto, si mescolano, creano nuovi tipi che riescono a vivere solamente in questa piccola striscia di terra che diviene così, con la sua unicità, un mondo a se stante eppure perfettamente integrato nel mondo.

E’ questo il messaggio magnifico e potente di questo come di tutti i confini dove la natura e la gente sono da sempre abituate alle contaminazioni, all’accoglienza, alla diversità, alla tolleranza. Questo è anche il messaggio di un nuovo modo di comunicare studiato ed elaborato da Perls negli anni quaranta con la teoria della Gestalt (non a caso l’Istituto Gestalt H.C.C. Italy è partner del progetto Bridge). Anche per l’uomo il confine è il perimetro della essenza e dell’esistenza che gli permette, delimitando la propria personalità, di divenire figura staccandosi dallo sfondo. E’ il luogo in cui si incontrano gli individui con i propri vissuti speranze aspettative paure e che chiede di essere morbidi aperti vigili affinché il contatto possa avvenire, affinché ogni esistenza si possa dispiegare. E’ il principio basilare ed essenziale dell’arricchimento dell’individuo, della felicità intesa come raggiungimento della pienezza.

L’intento è di innescare una riflessione sul confine anche come dimensione interiore. Questa residenza artistica in Sicilia si offre fisicamente e metafisicamente come confine di contatto nella sua complessità e problematicità: l’osservazione degli ecosistemi naturali, sociali e culturali,  l’esigenza di un dialogo tra le diversità, le crisi e l’accelerazione dei cambiamenti in atto, come occasione creativa per ideare nuove strategie adattative, dove fondamentale diventa l’assunzione della responsabilità di ogni individuo nel creare il suo progetto di vita nel mondo

Non è un caso che Bridge Art abbia scelto di concentrarsi sul tema del confine. Il progetto nasce  dall’idea di due siciliane e le residenze si svolgono a Tenuta La Favola, azienda del Sud-est. Ma c’è dell’altro. Dopo tre anni Bridge Art si è posta un nuovo ambizioso obiettivo: rimodulare e ridisegnare i propri confini, aprirsi a collaborazioni partenariati iniziative con realtà operanti al di fuori del Sud-est in ambiti diversi ma tutti accomunati dagli stessi principi di coesione e integrazione.

La residenza si svolgerà dall’8 gennaio al 25 febbraio 2018 nella Casetta degli Artisti all’interno di uno dei campi sperimentali della Tenuta La Favola.

Bridge Art full(Y)_grounding 2018 – Confine di contatto/contact boundary

2017-08-04T18:27:48+00:00 4 Agosto 2017|0 Comments

Leave A Comment

tredici − 10 =